La Coppa Invisibili alle vittime dei mondiali

Che i Mondiali in corso in Brasile non ci piacciano non è un mistero. Non è un caso che Storiedellaltrocalcio.it vada online proprio durante la manifestazione: mentre tutti sono davanti alla tv a guardare le partite, noi sogniamo un calcio diverso, e lo facciamo con i mezzi che abbiamo a disposizione, il web e le parole. Il nostro sito nasce per raccontare il bello del calcio, ma anche perché non vogliamo chiudere gli occhi di fronte a quanto viene immolato in nome del business e di un senso distorto dello sport e dello spettacolo. Specialmente se si parla di vite umane.

Per questo ci fa particolarmente piacere che ai Mondiali Antirazzisti uno dei premi più ambiti sia andato a  tutte le persone che sono morte in Brasile (e in Qatar, una strage che è appena iniziata e già conta centinaia di morti) per costruire i nuovi stadi dei Mondiali, a tutti gli abitanti delle favelas che sono stati costretti a lasciare le proprie case per far posto a case per i futuri nuovi ricchi, a tutti i brasiliani che hanno subito la forte repressione della polizia semplicemente per aver voluto mostrare al mondo cosa c’è dietro un mega evento sportivo.

E’ la Coppa Invisibili, che ogni anno viene assegnata a persone e realtà che per motivi di vario tipo non possono essere presenti ai Mondiali Antirazzisti.

La Coppa Mondiali Antirazzisti, il trofeo più prestigioso della manifestazione, quest’anno è stato assegnato dalle otto squadre storiche della prima edizione. E la giuria ha assegnato il premio proprio ai Mondiali Antirazzisti, arrivati quest’anno alla 18esima edizione.

Qui l’elenco e la descrizione di tutti i premi.

Social tagging: > > > >

Comments are closed.